Al Ministro della Pubblica Istruzione
On Luigi Berlinguer

On. Ministro,
sono un docente della provincia di Napoli, laureato in materie letterarie dal lontano 21 dicembre1973, abilitato all’ insegnamento nella scuola media e negli istituti di istruzione secondaria; cultore di informatica e di strumenti multimediali. Il piacere di lavorare con i più piccoli, però,  mi ha “imposto” la scelta di insegnare nella scuola elementare. Ed ho messo radici profonde da venti anni a Cicciano, paese tristemente famoso per la vicenda del povero Silvestro Delle Cave
Durante la mia carriera di Maestro, ho sempre messo a disposizione della scuola tutte le mie energie e capacità. Ho sempre fatto attività teatrale [ portando gli alunni a recitare anche lontano, fino a Colorno (Parma)], corrispondenze scolastiche, giornalini, attività di informatica. Sono stato fiduciario di plesso, presidente di interclasse, coordinatore di commissioni di lavoro, componente e segretario del consiglio di circolo, membro della giunta esecutiva, collaboratore del direttore didattico, segretario del collegio dei docenti, membro del comitato di valutazione. Faccio parte dello staff di direzione. Dirigo il laboratorio multimediale [ organizzato in ottemperanza alla Sua C.M n.282 del 24.4.97 (Progetto 1b)], dove sto avviando all’uso del computer tutti i 400 alunni delle classi terze e quarte del 1° circolo didattico, compreso i portatori di handicap!
Ho svolto le funzioni di  docente dei corsi di formazione “Alfabetizzazione  informatica” (1° e 2° livello) organizzati per i docenti del 1° e del 2° circolo didattico di Cicciano.
Partecipo continuamente a corsi di aggiornamento e di formazione, a livello locale, regionale e nazionale.
Ho pubblicato cinque libri di racconti per bambini ed ho scritto vari testi teatrali, rappresentati in molte scuole della Campania, elementari e medie.
E’ inutile sottolineare che tutto questo impegno fa maturare un livello di esperienze che non tutti possono vantare di possedere.
Mi sento, infine, in dovere di sottolineare che, pur tanto impegnato, ho sottratto solo pochissimi giorni alla mia vera attività di Maestro! Ho dato l’ anima agli scolari!

*   *   *

Fra non molto si dovranno formare le commissioni per il prossimo concorso magistrale e si dovranno reclutare i docenti per la valutazione dei candidati. Ora io le chiedo. E’ possibile che di tutto questo bagaglio culturale e professionale non si debba tenere conto? E’ possibile che un compito così delicato possa essere affidato ad un cieco e piatto sorteggio? E’ giusto essere messi tutti sullo stesso livello ed essere pescati come tanti conigli da un cilindro di un mago? Perché non selezionare prima coloro che sono in possesso di una laurea? Perché non viene garantito un congruo riconoscimento del servizio prestato, delle competenze dimostrabili, dell’impegno negli organi collegiali della scuola? Il sorteggio cieco selezionerà veramente i migliori?
Lei, signor Ministro, è ancora in tempo per modificare la normativa vigente e continuare nella sua linea di cambiamento con la coerenza e il coraggio che  sta mostrando da quando è titolare del Ministero della Pubblica Istruzione.

Cicciano, 26 Ottobre 1999

   
© Carmine Montella, Baiano (Av) - Senza l'autorizzazione scritta del titolare del copyright è vietato l'uso di testi, immagini e video del sito.