Io puzzo

Io puzzo

(dedicata alla professoressa che ai suoi alunni disse che i ragazzi di colore hanno la pelle che puzza per natura!) 

Fuuuuh! Che brutto odore!

Mamma mia bella, Mai vangu vakanàka.

Lo so: è il mio!
È vero : Io puzzo.

Sotto il sole da mattina a sera
di polvere sporco
e col sudore che scorre
che lungo la schiena

Stanco e morto di fame

torno tra le lamiere

senza bagno
senza doccia
senza letto
senza luce
senza acqua.

Umamà wamì omuhle,  mamma mia bella.

Sì lo so: io puzzo,
puzzo di carne andata a male
e vivo a due passi dall’immondizia!

Ma mi sono abituato
a lavarmi in un bidone arrugginito!

Solo le mani e la faccia
che asciugo con stracci
bagnati dai topi.
Senza forza e coi piedi sporchi
crollo sulla paglia
tra l’amore di animali come me
e aspetto la nuova alba
per ripartire con gli stracci di ieri.

Ma jolie maman, o mamma mia bella,
Vorrei lavarmi!
Vorrei lavarmi le cosce
vorrei lavarmi la schiena
vorrei lavarmi i capelli
vorrei avere tanta acqua
vorrei avere una lampadina
vorrei avere un bicchiere
vorrei avere un piatto

vorrei avere un panno pulito.
Vorrei profumare anche io
ma alle bestie questo non tocca!

FuuuuuH! Sì lo so: io puzzo…
puzzo di letame
e quando io passo per la via
si tappano il naso anche i vostri bambini.
Vorrei farvi vivere come me
una volta sola

per sentire la vostra puzza arrivare fino al cielo.

Jehovha Mwari wangu, o Signore mio Dio,

in questa terra nasceranno i miei figli.

Avranno anche loro una casa con l’acqua,

avranno una tavola e il letto,
avranno un asciugamano pulito,

e andranno a scuola coi libri sotto al braccio
e impareranno a scrivere come voi
e come tutti i ragazzi bianchi

saranno anch’essi profumati
e un giorno assaporeranno un po’ di libertà
come i figli vostri,

Kana Mwari vachìda, se Dio vorrà!

(Baiano, 3 luglio 2022)

 

 

(Baiano, 3 luglio 2022)

 

 

   
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